La Rubrica Musicale: Chavela Vargas 

Per il terzo appuntamento con la Rubrica Musicale ho deciso di parlarvi di una grande artista messicana (originaria del Cosat Rica), spentasi putroppo lo scorso 5 Agosto all'età di 93 anni: Chavela Vargas.
Non vi nascondo che la notizia della sua morte mi ha profondamente addolorato perchè la sua voce è stata capace di emozionarmi cosi' tante volte nel corso della mia vita, da essere ormai diventata parte integrante del mio sentire, del mio vivere.




Personaggio complesso e sfaccettato, Chavela Vargas, diviene la prima donna interprete del repertorio Rancheros, un genere popolare messicano tradizionalmente riservato agli uomini.
Omosessuale dichiarata, conosciuta anche per la sua intima frequentazione con la pittrice Frida Khalo, appare anche nel film del 2002 dedicato a quest'ultima.
La sua carriera è fatta di luci sfolgoranti e profonde ombre, grande notorietà nei paesei latino americani e in Spagna, collaborazioni eccellenti con vari artisti tra cui spicca per singolarità quella con il progetto elettronico Pink Martini nel 2009, ma anche seri problemi di alcolismo che la costringono a stare per anni lontana dalle scene.

Chavela Vargas con la pittrice Frida Khalo
Grande cantante, occasionalmente attrice, è stata capace di reinterpretare la musica e la cultura messicana ed esportarla in gran parte del mondo.
La cosa che colpisce maggiormente di lei è la sua voce rotta, tagliente, intensa, straziante. Una voce che si spezza sulle sillabe , che cede per poi tornare piu' potente di prima. Una voce di stomaco, di cuore, di pancia, pura forza espressiva e comunicativa, lontanissima dalle convenzioni del "belcanto". Una voce che con il passare degli anni ha acquistato un'intensità ancora maggiore, che mi ha regalato cosi' tanto e che spero possa farlo anche con voi.



Questa settimana scegliere un solo brano da proporvi si è rivelata una scelta troppo ardua, cosi' ne ho selezionati due. Ecco la meravigliosa Somos, che si commenta da sé nella suo malinconico splendore.


           

E per chiudere, una sequenza tratta dal film Frida. In questa scena Chavela Vargas interpreta un brano che è un vero e proprio pezzo del patrimonio culturale messicano : La Llorona (canzone sulla quale torneremo certamente in futuro perchè ricca di argomenti simbolici interessanti), e nel frattempo si consuma l'omicidio del filosofo politico Trotsky.  La maestosità della canzone e la poetica drammaticità delle immagini coadiuvano alla perfezione la voce della cantante che ci regala il meglio di sè.

            
A questo punto mi sembra superfluo aggiungere ulteriori parole, la musica e le immagini sono state molto eloquenti.
Addio Chavela, la tua assenza ha lasciato un vuoto incolmabile.

Commenti

  1. vero... è proprio pezzo del patrimonio culturale messicano

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  2. e molto difficile da interpretare! una grande artista per sempre!!!

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  3. Ho trovato solo stamattina il tempo di leggere davvero l'articolo dopo una prima lettura curiosa appena uscito e come sempre sai scegliere personaggi, o meglio, persone, straordinarie per la tua rubrica, la sua musica mi affascina e a te i miei complimenti :*

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